VACCINATEVI CONTRO L’AFFLUENZA
più contatto e meno consumo, non comprate cose per essere amati e l’ambiente vi ringrazierà

Dietro alla crisi finanziaria aleggia una crisi ben più grave, stiamo finendo la natura, pesci, foreste, acqua, suolo, aria, minerali. Cosa faremo quando verranno a mancare queste risorse vitali?

C'è una sola via per evitare il fallimento dell'esperimento umano sul pianeta:
CONSUMARE MENO.

Ci vorrà una rivoluzione mentale di massa. Il dibattito ufficiale sul riscaldamento globale ha finalmente raggiunto la sua massa critica. E non si tratta di grida catastrofiste di estremisti ambientali, sono scienziati ed economisti di alto profilo che lanciano l’allarme in pubblicazioni scientifiche e nelle aule parlamentari, che ci avvertono che i nostri oceani stanno morendo, che il ghiaccio dei poli si sta sciogliendo e che stiamo vivendo la più imponente e diffusa catastrofe economica che si sia mai vista.
Tutto questo indica un bisogno profondo di modificare il nostro modo di vedere le cose.
Riciclare, non sprecare l’acqua, usare auto a basse emissioni – tutti gli imperativi dell’ambientalismo – sono una gran cosa, ma è diventato chiaro che non si rivolgono al nocciolo del problema: dobbiamo cambiare il nostro stile di vita, dobbiamo consumare meglio e consumare meno.
Vogliamo ricordarci che l’uomo non è nato per comperare. Se vogliamo che al posto dell’egoismo e del materialismo abbiano spazio la cura del prossimo, la sensibilità per l’ambiente, la meraviglia e il rispetto per la grandiosità del creato, dobbiamo andare controcorrente, chiedere meno invece che più, cominciare a vivere secondo ideali meno grezzamente modellati sull’ubriacatura festaiola-consumistica; vivere per il contatto e non per il consumo.

I regali non possono sostituire i reali incontri affettivi ma quando vogliamo fare un regalo possiamo:

COMPRARE LOCALMENTE Lasciamo perdere l’ipermarket e il prodotto a minor prezzo. Scartiamo anche la firma, il logo, la griffe, il rifugio in scelte addomesticate e globalizzate. Cerchiamo gli artigiani e i produttori locali, scegliamo oggetti originali, “ad personam”, che evidenziano attenzione e sensibilità.

FARE QUALCOSA Avremmo mai voluto avere più tempo per... disegnare, cucire, scolpire? Se riusciamo a ritagliarci del tempo, seguiamo un corso di artigianato, impariamo a tessere, a fare gioielli o altri oggetti personali che potremo regalare alle persone che amiamo.

REGALARE IL NOSTRO TEMPO Piuttosto che comperare un regalo a chi amiamo, prepariamo un elegante coupon e regaliamo un po’ del nostro tempo sotto forma di babysitting, aiuto nelle pulizie e in cucina, spalatura neve, insegnamento di qualche tecnica, o altre forme che saranno apprezzate. Il regalo del nostro tempo mostra attenzione, coinvolge e non fa guadagnare chi produce cose superflue.

FARE UN REGALO INTANGIBILE Il nostro regalo non deve finire in discarica. Siamo creativi: offriamo lezioni di danza, di yoga, invitiamo gli amici al cinema o a teatro, offriamo coupon per massaggi.

PRENDERCI UNA VACANZA DAGLI ACQUISTI Questo esercizio spirituale si può celebrare in varie forme, dal teatro di strada alla meditazione.