arte, qualita' ed ecologia: il tessuto del mondo
uno dei corsi tenuti allo Schumacher College

Questo corso verte sull'importanza centrale del fare e sulla comprensione della qualità, sia nella vita personale che nell'incoraggiare una società sostenibile... Le varie discussioni s'incentreranno su un'esperienza di gruppo intensiva (45 ore di tutoraggio) mirata a creare con le proprie mani, in uno di questi campi: Intaglio e Tornitura; Legatura; Stampa e Forgiatura. L'istruzione tenderà a fornire un livello di abilità serio, utile. Collaborazioni di artigiani locali saranno benvenute. Allo stesso tempo, questa esperienza di collaborazione tra occhio e mano, cuore e mente, questa attenzione intima ai particolari materiali, senza alcuna agenda predeterminata, porterà all'esplorazione più ampia possibile di qualità, ecologia ed economia reale.

Più direttamente, viviamo in una società che si basa pesantemente sulla manifattura di beni, e troppo spesso su una mentalità usa-e-getta guidata da capricci e mode. Risvegliare gli istinti per qualità e sostanza ridurrà immediatamente le nostre richieste di materie prime ed energia e c'incoraggerà al contempo ad esplorare le relazioni individuali con i sistemi che sostengono la vita umana. Questo punto verrà esplorato per mezzo di camminate sul campo in aree selvagge (e anche in qualche campo di demolizione) e per mezzo di chiacchierate sull'Ecologia profonda e sulla Teoria di Gaia tenute da Stephan Harding. Saranno esplorate le delicate relazioni tra bisogni personali genuini e l'impatto sull'ecosistema delle varie maniere di soddisfare questi bisogni, dalla grossa manifattura al fatto-a-mano.
Più generalmente, si considereranno i modi in cui società meno sviluppate (sia dell'Europa medievale che di una società come quella del Ladakh) si basano sul "fare" e su un consumo minimo di risorse; sul ruolo che l"artigianato" ricopre nella moderna economia occidentale; e sul quanto sia realistico sperare in future economie sostenibili più centrate sulla qualità, sul fare e sul riciclare.

L'attenzione diretta ai materiali e all'ambiente che il "fare" implica, non può non far sorgere le domande più profonde sulle basi filosofiche della nostra cultura. Le radici storiche di arte, artigianato e religione erano strettamente intrecciate con la vita quotidiana, per quanto separate possano essere oggi. Una serie di conferenze esplorerà queste culture diverse attraverso la storia, concentrandosi sulla tradizione Occidentale, ma con riferimenti all'illuminante esperienza di paesi come India e Giappone. (L'intero corso comincia dal "fare" piuttosto che da una netta distinzione tra arte e manualità... "Quel che intendo con vera arte è l'espressione del piacere dell'uomo nel suo lavoro" William Morris).

Mentre il linguaggio religioso perde il suo potere, siamo ancora commossi dalle parole dell'Ecclesiaste sul lavoro degli artigiani:
Ma loro manterranno il tessuto del mondo
E nel lavoro della loro arte è la preghiera

Oggi molti provano un senso di appartenenza e di meraviglia perdendosi nel fare, in attività a scala umana, nel vedere il mondo in un granello di sabbia, sensazioni difficili da trovare nei traffici normali della società o nelle tradizioni religiose

L'abilità in arte o artigianato richiede un'attenzione disciplinata e partecipe. Le stessa qualità, né più né meno, necessarie per vivere consapevolmente: attenzione ai movimenti del Pensiero, alle idee del Sé e al movimento del Corpo.