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LAVORImolti dei miei lavori vecchi e recenti
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CORSIimparare una tecnica in un paio di giorni
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TECNICHEle tecniche di lavorazione dei metalli
TUTORIALScome fare, passo per passo
RICICLAGGIOoggetti utili e/o belli da materiali di recupero
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LIBRImanuali sulla lavorazione dei metalli
GLOSSARIOil più completo possibile
DOCUMENTIvoci d'artista, voci d'artigiano, dritte, info, antenati, ipotesi, fiction
CITAZIONIsu arte, artigianato e affini
altro
WALLPAPERvecchie foto, da aggiornare
MACROTURISMOSe piccolo è bello, piccolissimo è bellissimo

un cane artigianale
BIGOLO
DISINFOL’unica difesa contro il mondo è conoscerlo bene
CARAPACEecologia, nonviolenza, inviluppo insostenibile


Siamo artigiani creativi e/o tradizionali: ceramisti, ebanisti, orafi, fabbri, tessitori ecc. Produciamo oggetti che hanno un uso relativamente utile e comprensibile.
Abbiamo anni di esperienza nel lavoro, conosciamo bene i materiali e gli strumenti che usiamo.

Creta, cera, legno, metallo, ognuno di questi materiali chiede tecniche particolari e offre effetti particolari: "Sia che un artigiano lavori il ferro o l'oro, il filo d'argento o l'avorio dobbiamo riconoscere che solo la familiarità più intima con questi materiali può condurre a quel "sentimento" delle loro esigenze e dei loro limiti sul quale possono allignare queste attività" (Ernst H. Gombrich Il senso dell'ordine Einaudi).

Parte di noi ha avuto un maestro, altri sono autodidatti. Tra noi c'è chi insegna, chi tiene corsi. 
L'artigianato permette e chiede l'apprendimento diretto. 

In un'intervista del 1996 Renzo Piano espone un punto di vista che ci sentiamo di condividere: "La qualità si insegna se c'è la bottega, se c'è l'iniziazione al processo creativo (al rito di fare le cose). L'iniziazione apre le porte alla possibilità di impadronirsi di una tecnica, di metabolizzarla (al punto di) poterla dimenticare. É questa l'arte, non un qualche dono divino o diabolico. Artisti si diventa. La medesima educazione del carattere funziona per lo scrittore, il vignaiolo e il pasticcere. Ho visto brillare gli occhi di gente di ogni mestiere. Tanti non sentono la chiamata perché nessuno li aiuta. Nessuno gli dice che è un atteggiamento di vita, un rifiuto del precotto, disobbedienza, autonomia. Ecco, dobbiamo insegnare a essere liberi nel pensiero. Poi gli possiamo insegnare perché si fanno certe cose e come si fanno".

Ezra Pound scriveva: “E' profondamente sciocca quella nazione che non trae dai propri artisti il massimo del loro lavoro migliore. L'artista è uno dei pochi produttori. Egli, l'agricoltore e l'artigiano creano ricchezza; il resto non fa che trasformarla e consumarla.”


PROPOSTA del Gruppo Artigiano Pennabilli

Siamo un gruppo di artigiani che non vogliono lasciare andare disperse conoscenze, abilità e visioni maturate in decenni di lavoro e ricerca. Passare la nostra esperienza ad apprendisti è incompatibile con le normative vigenti.

Impegneremmo volentieri le nostre capacità ed energie, per realizzare alcune cose:
– scuola-bottega produttiva e liberamente accessibile, centro di educazione, attività e informazione 
– museo d'artigianato, con una parte esposizione permanente ed una parte riservata a mostre individuali o collettive
– biblioteca, centro di documentazione e di aggiornamento su corsi, opportunità e mostre
– punto di assistenza, scambio informazioni, offerta di servizi e prodotti.
Un centro per realizzare le idee che richiedono investimenti modesti: 
- editare smilzi manuali tecnici, studi storici, cataloghi; 
- produrre video e CD didattici e documentari; 
- mantenere un sito Internet aggiornato sulla realtà artigiana, sulle tecniche, sulla riflessione; 
- tenere aste e mostre mercato periodiche per dare agli allievi un riscontro locale, ed alla scuola un contributo al proprio finanziamento.

In una prospettiva ampia di rapporti con realtà artigianali di tutti i paesi, adeguatamente promosso, il centro potrebbe essere visitato e frequentato da studenti stranieri, stimolare un tipo di turismo culturale, numericamente ridotto ma qualitativamente valido, ospitare seminari a tema, proporre corsi periodici per dilettanti e professionisti.

Avrebbe agganci con il Museo d'informatica di Pennabilli (progettazione al computer, supporti multimediali) e con la realtà locale (bed and breakfast, vecchi artigiani).
Potrebbe comprendere una blioteca/emeroteca/centro di documentazione, capace di offrire stimoli, di qualificare culturalmente l'uso creativo delle energie giovani e di suggerire opportunità di lavoro autogestite e innovative. 


armesmaCollaboriamo con il sito
ARMESMA
(Mercatini Legislazione Movimento)

I piccoli artigiani che non vogliono ingrandirsi, fare impresa, vedere crescere il fatturato ecc., si presentano:
La maggioranza di noi vive in paesetti o in campagna e ha un orto o coltiva qualcosa. Cerchiamo di riciclare, riutilizzare, di intervenire su pezzi di materia disordinati per fare strutture ordinate e arricchirle di un nuovo valore estetico e/o funzionale.
Generalmente il valore delle nostre attrezzature è basso, il laboratorio è in casa. Lavoriamo individualmente, aiutati a volte da un familiare, non abbiamo orari di lavoro.
Abbiamo sperimentato la necessità di essere autonomi e di autogestirci nella realizzazione dei prodotti; riteniamo che l'artigianato su scala familiare sia un modo di produzione che incentiva la responsabilità individuale e la compatibilità sociale e ambientale. 

L'artigianato chiede poco impegno economico, è congenitamente una forma di occupazione diffusa che alimenta l'economia locale, che sostituisce alla potenza rapida e poco flessibile della tecnologia industriale un fare attento ai particolari, capace di adattarsi e di fermarsi a riflettere. 
La normativa vigente penalizza i piccoli artigiani, disconosce un modo di vivere diverso e di piccolo impatto anche economico, non competitivo e non asservito a logiche imprenditoriali.


Artigianato: - Antico sistema produttivo che viene esercitato in proprio o con l'aiuto di pochi dipendenti generalmente in una bottega. Nell'età contemporanea l'artigianato assolve compiti economici e produttivi di non trascurabile importanza, specialmente nei piccoli centri e nelle campagne; l'artigianato è presente anche nei grandi centri, limitatamente a quei prodotti che per le loro caratteristiche artistiche o di lusso sono e saranno sempre fabbricati all'interno di una modesta bottega artigianale.” (Fulvio Fulvi Dizionario di geografia umana Roma 1997)