home
back
 Philip Kindred Dick
da La svastica sul sole Fanucci
Sulle assi era esposta una buona varietà di prodotti. Braccialetti di ottone, di rame, di bronzo e anche di ferro nero lavorato a caldo. Pendenti prevalentemente di ottone con piccoli ornamenti argentati. Orecchini d'argento. Spille d'argento o di ottone. L'argento gli era costato piuttosto caro, e avevano speso una bella somma anche per acquistare il saldatore. Avevano acquistato anche un po' di pietre semipreziose, per montarle sulle spille: perle barocche, spinelli, giade, schegge di opale. E se gli affari fossero andati bene, avrebbero provato con l'oro e magari con diamanti di non grande valore.

Era l'oro a garantire i migliori margini di guadagno. Avevano già cominciato a cercare frammenti d'oro, pezzi antichi già fusi privi di valore artistico... che avevano un prezzo molto inferiore a quello dell'oro nuovo. Ma anche così si trattava sempre di una spesa assai rilevante. Eppure una spilla d'oro avrebbe fruttato più di quaranta spille di ottone. Potevano chiedere il prezzo che volevano, sul mercato al dettaglio, per una spilla d'oro ben disegnata e lavorata... nell'ipotesi che i prodotti si vendessero.
"Chissà se si venderanno, si chiese. È piuttosto improbabile Ma sono ben fatti. E non se ne vedono, in giro, di oggetti del genere. Esaminò una delle spille. Un disegno molto efficace. Certo non sono dei dilettanti.
Cambierò i cartellini. Ci metterò un prezzo molto più alto Metterà in evidenza il particolare che sono fatti a mano. E che sono esemplari unici Originali realizzati su richiesta. Sono piccole sculture: indossate un'opera d'arte. Una creazione esclusiva da portare sul bavero o sul polso.


Q
ui c'è un pezzo di metallo che è stato fuso fino a divenire informe. Non rappresenta nulla. E non ha nemmeno un disegno voluto. É semplicemente amorfo. Si potrebbe dire che è puro contenuto, privo di ogni forma. Eppure, ormai sono parecchi giorni che lo osservo, e senza una ragione logica provo una certa affezione emotiva. Continuo a non vedere né forma né aspetto. Ma in qualche modo partecipa del Tao. Ha un equilibrio. Le forze all'interno di questo oggetto sono stabili. A riposo. Per così dire, questa spilla è in pace con l'universo. Se ne è separata ed è riuscita a raggiungere l'omeostasi Non ha wabi né potrebbe mai averlo. Ma ha wu (wu; non era un termine giapponese, era cinese. Saggezza, o comprensione. Comunque un concetto molto positivo).

Le mani dell'artigiano avevano wu, e hanno fatto in modo che fluisse in questo pezzo. Forse lui sa  solo che questo pezzo lo soddisfa. È completo. Mentre lo contempliamo, anche il nostro wu si accresce. Sperimentiamo la tranquillità associata non all'arte ma alle cose.

Attraverso questa meditazione, alla quale mi sono dedicato con grande profondità sono giunto a identificare il valore che quest'oggetto possiede in contrapposizione alla storicità. Sono molto commosso. Non possedere storicità, ne' merito artistico o estetico eppure partecipare in qualche valore etereo... è una cosa strabiliante. Proprio perché questa è una piccola insignificante cosa informe, che non merita nemmeno di essere guardata, contribuisce a far sì che possieda wu..

Perché è un fatto assodato che il wu si ritrovi solitamente nei luoghi meno appariscenti, come nell'aforisma cristiano "le pietre scartate dal costruttore." Si avverte la consapevolezza del wu in oggetti di nessun valore come un vecchio bastoncino o una lattina arrugginita di birra all'angolo della strada. Comunque in questi casi, il wu è dentro chi guarda. È un'esperienza religiosa.
Qui un artigiano ha messo wu dentro l'oggetto, piuttosto che essere testimone passivo del wu all'interno di esso".

Non ci rendiamo conto di quanto sia grande il numero degli ignoranti. Essi possono ricavare da un oggetto identico, prodotto in serie una gioia che a noi sarebbe negata. Noi dobbiamo sapere di avere in mano un pezzo unico, o almeno qualcosa di raro, posseduto da pochissimi. E naturalmente, qualcosa di veramente autentico. Non un modello o un'imitazione. Non qualcosa che è stato prodotto in decine di migliaia di esemplari.