home

tecniche BACK

Croce da vescovo
in oro e argento con ametista, smeraldi e diamanti.
Ho quindi preparato due modelli in legno di bosso, uno per i tre bracci corti della croce e uno per il braccio inferiore, più lungo. Li ho premuti ciascuno in un osso di seppia in modo che lasciassero un'impressione netta
modelli in legno di bosso

Per cominciare ho preparato alcuni schizzi per stabilire la forma, la misura e qualche particolare.

fusione Ho versato l'argento fuso nei quattro ossi ed ho ottenuto i quattro bracci.
che poi ho saldato per ottenere la croce completa.
ossi scavati
Ho scavato poi nell'osso di seppia altre forme, per le quattro estremità dei bracci e per il centro della croce.
fusioni in oro
Ho fuso le forme ottenute in argento, le ho limate e rifinite e le ho usate come modello per fare le cinque fusioni in oro, lasciando le rughe dell'osso in modo da avere una superficie decorata naturalmente. Ho scavato una forma e l'ho fusa in argento per ottenere i quattro elementi che compongono il cerchio esterno. Rifinito il modello in argento, l'ho usato per le quattro fusioni in oro.
fusioni in oro
assemblaggio e saldatura Ho saldato i quattro pezzi del cerchio, le estremità in oro dei bracci ed il centro in oro al corpo in argento della croce.
incassatura
Ho preparato i fori a misura per ciascuna pietra, fronte e retro, e ho incassato ametista e smeraldi a griffe, i diamanti a granette.
prima della lucidatura
Martellando con una punta d'acciaio ho prodotto una superficie ruvida (matt) all'interno del bordo lucido dell'argento che ho poi trattato con solfuro di potassio per renderlo nero. Quattro bande che dal centro vanno all'incrocio dei bracci sono lasciate matt. Con la punta d'acciaio ho reso matt anche l'oro dell'attaccaglia.
Ho rifinito, lucidato quel che andava lucidato, passato un velo di cera vergine sul solfuro per dargli un tono vellutato.
L'esecuzione della croce ha chiesto 80 ore di lavoro; quasi ogni passaggio della lavorazione è andato liscio.
Ho contornato una lastrina d'oro con filo d'argento e ho preparato l'attaccaglia, l'anello per appenderla.