croce, argento e smalto

Croce,
argento e smalto

Mi
hanno chiesto una croce in argento con una forma tradizionale, il disegno
è quello in bianco su sfondo nero circolare.
Ho preparato una sagoma in filo di rame per un solo braccio dato che i
quattro bracci della croce sono uguali.

Ho
impresso il modello e ho scavato la parte interna della croce
per abbassarla
leggermente.
Ho spinto la mina di una biro in
corrispondenza dei vertici, (a sinistra
al centro si è spezzata
l'anima di osso, invece di un tubetto fuso
verrà un cilindretto).
Ho scavato la canaletta d'entrata sull'osso impresso, e poi
sull'osso del
retro aggiungendo a questo due canalette per
portare l'argento fuso nelle
parti lontane.

In controluce passa più luce dove l'osso è meno spesso, il vertice centrale a sinistra mostra che manca l'interno dell'impressione della mina.

Ecco
la fusione, è incompleta.
Penso di aver lasciato troppo poco
spazio per il fluire dell'argento.

Nuovo osso.
Ho impresso di nuovo la sagoma dei bracci della croce.
Ho usato di nuovo il refill, la mina della biro per i vertici, stavolta togliendo anche l'anima d'osso per non correre il rischio di ottenere tubetti incompleti a causa del poco spessore delle loro pareti.
Ho scavato due canalette supplementari oltre quella centrale.
Poi ho messo un cartoncino ritagliato fra i due ossi per tenerli separati uniformemente.

E questo è il risultato. Un fondo uniforme dove l'argento ha potuto fluire e riempire le impressioni. C'è da lavorare un po' di seghetto.

Dalla carota (il metallo che riempie l'imboccatura) ho lasciato sul vertice superiore quel che basta per l'attaccaglia.

A fresetta ho scavato i cilindretti dei vertici e ho riempito le cavità con smalto

Con molta attenzione ho scaldato il pezzo per fare evaporare l'acqua dallo smalto. Poi ho portato il pezzo al rosso, quando lo smalto è fuso, gli ho dato una passata di fiamma anche di sopra e per vedere diventare a specchio la superfice dello smalto. Ho poi lasciato raffreddare molto lentamente.

Il pezzo pronto per la finitura.
