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un coltellino da un chiodo
Credo di aver imparato
a raddrizzare i chiodi prima che a piantarli. Quand'ero bambino i chiodi
piegati non si buttavano via ma si riutilizzavano.
I chiodi comuni sono di ferro dolce (cioè elemento ferro, non in lega
con altre sostanze), e a giudicare da come si comportano sono di ferro
buono e omogeneo.
Per fare scalpelletti e coltellini di migliore qualità si possono
usare chiodi d'acciaio, si
forgiano a caldo ma la qualità non è abbastanza buona per farne dei bulini, per esempio.
I chiodi di ferro si lavorano a freddo, possono diventare uncinetti, portachiavi
ecc.
Chiodi lunghi dai 6 ai 10 cm.sono della misura adatta per fare un coltellino.
Il ferro non diventa mai duro come l'acciaio, ma i coltellini di ferro
sono comunque utili per usi non impegnativi (fare la punta a una matita,
sbucciare un arancio, pulirsi le unghie, farsi uno spino, aprire una lettera,
tagliare un filo ecc.).
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