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  • laboratorio: luogo del forno in cui avviene la cottura del materiale.
  • lama: vedi bandella
  • lamiera - lastra metallica ottenuta per laminazione. Si distingue in lamiera spessa (>5 mm.), media (3–6 mm.), sottile (<3 mm.).
  • lamina: lastra metallica molto sottile.
  • laminatoio: rolling mill - utensile nel quale due cilindri contrapposti messi in rotazione schiacciano e allungano il lingotto dopo la fusione. Ci sono laminatoi per lastra e per filo.
  • lancia- la parte terminale di un cannello a gas, la cannula da cui esce la fiamma.
  • lapidario: lapidary - artefice che lavora pietre dure e preziose.
  • lapislazuli - dal persiano “lahzward” blu, pietra blu con inclusioni, striature color oro.
  • lappatura: lapping - pulitura lucida ottenuta con particelle finissime di abrasivo incorporate o spalmate su una superfice come rame, legno, cuoio, plastica ecc.
  • lariat - collana con decorazione alle estremità, invece che con il fermaglio, si chiude con un nodo.*
  • lastra di metallo: sheet metal - vedi lamina..
  • latta - sottile lamiera di ferro dolce ricoperta di una pellicola di stagno, ottenuta per immersione nello stagno fuso.
  • lattoniere - costruttore di oggetti d’uso (bacinelle, palette, contenitori ecc.) di lamiera metallica (principalmente latta).
  • lava - raccolta dal Vesuvio, presso Pompei, monili di lava erano popolari nel 19mo secolo
  • lavallière - catenina con una o più gemme pendenti. Dal nome di un’amante di luigi XIV, la duchessa di Lavalliere (1644-1710).*
  • lavorabilità - attitudine di un metallo ad essere sottoposto a lavorazioni meccaniche.*
  • lega madre - lega intermedia di elementi selezionati che si aggiunge al metallo fuso per ottenere una data composizione. In genere in fonderia si impiegano leghe madri binarie: *
  • lega: alloy - miscela di due o più metalli (talvolta di un metallo e di un non-metallo come nell’acciaio: ferro e carbonio legati) ottenuta in genere per fusione. Le leghe hanno caratteristiche diverse dai metalli puri, in genere sono più colabili, più dure e meno malleabili. Lega viene anche chiamata la parte di metallo non nobile che si aggiunge al fino per avere un dato titolo. (definizione dell’Encyclopaedia Britannica: qualunque sostanza metalllica che non sia un elemento chimico).
  • legante - sostanza che tiene assieme le particelle di materiale refrattario.*
  • legatura - protezione, copertina, rilegatura preziosa e arricchita di smalti, pietre preziose ecc.*
  • lenticchia, taglio a: lentil cut - taglio a cabochon in cui la parte superiore e quella inferiore sono identiche
  • lenzuolo - la lastra di gomma vulcanizzabile usata per le matrici nella microfusione.top
  • leva eccentrica - asta verticale, presente nelle serrature da cassone, che con un movimento eccentrico, causato da chiavistelli o direttamente dalla chiave, spinge sulle stanghette che permettono l'apertura del cassone
  • libretto (d’oro) - fascicoletto quadrato di fogli di carta velina tra i quali vengono messe le foglie d’oro.
  • libretto, cerniera a - tipo di cerniera molto usato per l’ago delle spille.
  • ligula - spatola per mescolare e applicare unguenti o medicamenti.
  • lima ad ago - piccola lima a taglio fine con codolo di sezione rotonda.
  • lima da cerniere - lima con due lati lisci paralleli, il taglio è sui bordi arrotondati, serve a produrre la scanalatura in cui la cerniera viene saldata.
  • lima da scappamento - lima più fine della lima ad ago, generalmente con codolo quadrato.*
  • lima - utensile  costituito da una verga d’acciaio di varie forme e grandezze, intagliata con solchi obliqui singoli o incrociati usata per asportare il metallo (e altri materiali).
  • limaglia - limatura, segatura, trucioli, frammenti, residui prodotti durante la lavorazione.
  • limite di fatica -vedi fatica
  • lingottiera - stampo per lingotti, generalmente di acciaio dolce. Può essere aperta (orizzontale o in piano) oppure chiusa (verticale). *
  • lingotto - blocco di metallo fuso in forma adatta per successive lavorazioni, principalmente forgiatura e laminazione. *
  • liquazione - segregazione.
  • liquidus:
  • listello - pezzo a sezione sottile, spesso usato per realizzare o rinforzare telai leggeri.
  • litargirio - protossido di piombo.
  • lituo - sorta di piccola tromba curva romana*
  • longherina:
  • loop-in-loop chain A type of chain made by folding oval links of metal in half; and hooking them through one another.
  • loppa - scoria.
  • lorgnette - occhialini decorati, appesi a una catenina indossata al collo.
  • losanga: lozenge - figura con quattro lati uguali che formano due angoli acuti e due angoli ottusi rispetivamente contrapposti
  • loto - miscuglio di gesso, un inerte carbonizzabile e un inerte infusibile. Si usa come composto per stampi e anime. Anche mastice per  sigillare crepe o connessioni di un apparecchio. *
  • loupe - lente da orologiaio.
  • lucentezza:
  • luci - le perforazioni in un lavoro a traforo.
  • lucido, taglio: bright cut - incisione eseguita con bulini tirati con la carta spoltiglio, capaci di impartire al taglio eseguito un aspetto brunito, lucido
  • lucite - tipo di plexiglas che imita il cristallo di rocca.*
  • luk - curve della lama del kriss
  • lumachina - tipo di catena.
  • lume, a - modo di lavorare il vetro in forma di canna o di barretta fondendolo davanti alla fiamma di una lucerna a olio sostenuta da un mantice (oggi di una fiamma gas/ossigeno).
  • lunula - ornamento a forma di luna crescente ottenuto da una lastra d’oro (o altro metallo).
  • lustro: lustre - l’aspetto della superfice liscia di un minerale. Può essere di vari tipi 1) metallico. come pirite e marcassite ; 2) adamantino,come il diamante; 3) vetroso, come quarzo e ossidiana; 4) resinoso, come l'ambra; 5) perlaceo, come perle e mica; 6) sericeo, come l'occhio di tigre; 7) ceroso, come il turchese.
  • lume, a - canna di vetro fusa a fiamma di lucerna a olio alimentata da una mantice*
  • luto - vedi loto