A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z
  • cabochon - dal Fr. caboche, capocchia; tipo di taglio usato soprattutto per pietre non trasparenti. Ha fondo piatto e superficie superiore curva, in pianta può essere tondo od ovale.
  • cacciavite: screwdriver
  • caccinfuori: snarling iron - barra di acciaio con almeno un’estremità piegata ad angolo retto per alcuni centimetri e stondata. Questa estremità viene fatta rimbalzare mediante colpi assestati sulla barra vicino all’altra estremità che è serrata in morsa. Permette di rialzare bugne o sagome anche dall’interno di vasi a bocca stretta.
  • cadmio: cadmium - conosciuto dal primo '800. Di colore biancastro, all'aria si ricopre d'uno strato grigio di protezione.
    Più duttile e malleabile dello zinco, assomiglia a questo nel comportamento chimico. E' solubile in solforico caldo e in nitrico. Bruciato in aria produce ossido di cadmio, polvere marroncina. Si combina con l'ossigeno nelle leghe Ag-Cu cui viene aggiunto, migliorandone la duttilità. Piegato scricchiola. Entra nelle leghe per saldatura forte abbassandone il PdF. Si tende a non usarlo più per le saldature d’oro e si sconsiglia di usarlo perché è tossico.
    Simbolo Cd
    Mv 8.65 g/cm3
    PdF 320.9 °C
    HB 16
  • calamina - uno dei principali minerali per l’estrazione dello zinco sotto forma di silicato basico, minerale contenente in genere anche piombo e stagno. *
  • calamita; magnet
  • calandra: calender - laminatoio, può avere i cilindri lavorati in modo che lascino un’impronta sul metallo che viene passato.
  • calcabaste - calcatoio.
  • calcapietra - corto tondino di ottone immanicato, a testa leggermente cava. Serve a spingere le pietre in sede.
  • calcare: limestone
  • calcatoio; calcatore: pusher - corto tondino di ottone immanicato a testa quadrata irruvidita. Serve a spingere la punta delle griffe contro la corona della pietra.
  • calce: lime
  • calce spenta - calcio idrossido.
  • calce viva: lime - calcio ossido.
  • calcinazione: 1) eliminazione per riscaldamento al calor rosso dei componenti volatili di una sostanza solida (spec. minerali); 2) riduzione per forte riscaldamento della pietra calcare in calce viva.
  • calco: impression -impressione di un oggetto in rilievo su cera, gesso, plastilina ecc per ottenerne copie. *
  • calcografia - procedimento di stampa di una lastra incisa all’acquaforte e a bulino.
  • calcolitico - periodo che sta fra il neolitico e l’età del bronzo, denotato da utensili di rame lavorati a freddo. Sinonimo di eneolitico.*
  • calda: heath ciascuna successiva fase di riscaldamento nel processo di forgiatura.
  • calefazione - formazione di un velo di vapore tra una goccia d’acqua e una superficie ad alta temperatura oppure tra una sostanza ad alta temperatura e un liquido in cui viene immersa, ad esempio un ferro rovente immerso in acqua. In questa fase il raffreddamento è lento, manca il contatto. Quando si rompe il film gassoso si ha il contatto e il raffreddamento diventa assai rapido. *
  • top
  • calettatura - operazione con cui si connette un elemento (maschio) più largo forzandolo entro un elemento più piccolo (femmina). *
  • calibro: slide gauge
  • calice: goblet   
  • calibré - taglio per pietre piccole a misure standard, per fori predeterminati.
  • calibro al decimo: vedi dixième
  • calibro Moe: *
  • calibro: slide gauge *  
  • calisvar - alesatore          
  • calo: metal loss - percentuale del metallo che viene disperso irrecuperabilmente durante una lavorazione. Per l’orafo si stima convenzionalmente attorno al 10 percento.
  • calore: heath
    -
    specifico,        
    -latente di fusione *
  • caloria: calory
  • camicia: mother mould - forma in due metà che racchiude e tiene in posizione i pezzi di una forma a tasselli.
  • camino - alimentatore.
  • cammeo; cameo - lavoro d’intaglio eseguito su un materiale a strati di differente colore come certi tipi di agata, corallo, e, più comunemente, conchiglia. Il risultato consiste in una figura in bassorilievo su uno sfondo di colore contrastante.
  • camoscio; pelle scamosciata: chamois
  • campana: bell
  • campanatura - controspoglia.
  • Candia, pietra di - pietra per affilare a grana molto fine, tenera.
  • canna: 1) tubo. 2) asta cava di una chiave femmina.
  • cannello a gas: welding torch; blowtorch
  • cannello ferruminatorio: blowpipe - cannuccia di ottone  si rastrema verso la punta, piegata e munita di un forellino da cui esce l’aria soffiata nella estremità più larga. Chiamato anche dardifiamma, si usa per comandare la fiamma (del becco Bunsen, di un fornello a spirito, di una candela ecc.). *
  • cannetta: chenier; tube
  • cannottiglia - filo avvolto su un mandrino sottile, si usa per ricoprire il filo di seta delle collane a grani nei punti di aggancio alla fermezza.
  • canopo, vaso - vaso mortuario egizio o etrusco. *
  • capillarità: capillarity - effetto della adesione molecolare e della tensione superficiale che spinge un liquido ad infilarsi negli spazi più stretti.*
  • capitello - modanatura posta sotto l'impugnatura della chiave
  • capitello - base
  • carato (metrico): carat (weight) - unità di misura (Ka) per il peso delle pietre preziose. 1 Ka = 200 mg. Il termine viene dal nome arabo, qirat, del seme del carrubo (Ceratonia Siliqua). Si divide in punti centesimali.*
  • carato: karat (title) - unità di misura (K) per il titolo di una lega. Esprime in ventiquattresimi la proporzione di fino (argento, oro o platino) presente in una data lega.
  • caratteristiche meccaniche: mechanical properties
  • carbonato: carbonate
  • carboncino - impurità nel diamante tagliato.
  • carbone, carbonella: coal, charcoal
  • carbonio: carbon - C, elemento non metallico. Legante principale dell’acciaio.*
  • carborundo; carborundum: silicon carbide - carburo di silicio, SiC. è  la sostanza più dura dopo il diamante, dal 1893 è prodotto sinteticamente e usato come abrasivo. Vedi moissanite. *
  • carburazione: 1) arricchimento del tenore di carbonio del ferro a contatto con il carbone della forgia. 2) cementazione.
  • carburante: fuel
  • carburazione: carburization; case hardening
  • cardine - elemento di ferro in forma di perno sul quale girano le imposte di porte e finestre*
  • top
  • carica: 1) charge riempimento del forno o del crogiolo con il metallo da fondere. 2) charging riempimento delle celle in smaltatura *
  • carota: carrot - nella fusione in osso di seppia, il metallo che solidifica nella bocca di colata e ne prende la forma.
  • carré - taglio per gemme a tavola e gradini, con pianta quadrata.
  • carta: paper
  • carta vetrata: emery paper
  • cartouche - piastrina ornamentale simmetrica usata nelle incisioni o decorazioni.*
  • cartiglio: scroll
  • cartuccia: cartridge
  • caschimpetto - pendentif.
  • cassa - corpo del lucchetto entro cui è racchiuso il meccanismo
  • cassaforte: safe
  • cassa d’anima; cassa per anime - stampo per formare l’anima nelle fusioni cave in sabbia.
  • cassetto: drawer
  • castello; pettine *
  • castone:  bezel; collet - striscia di metallo circolare entro cui la pietra è trattenuta; bezel la sede intera per la pietra.
  • castoniera: collet opening plate, bezel block - spessa piastra di acciaio attraversata da aperture tronco-coniche o tronco-piramidali. Insieme ai relativi punzoni combacianti serve a dare inclinazione alle pareti dei castoni.
  • catalizzatore: catalyst *
  • catena: chain
  • catena da panciotto: fob
  • catenaccio; chiavistello - sbarra metallica di sezione tonda o rettangolare che serve a sbarrare porte o portoni con il semplice scorrimento entro a delle apposite guide.Spranga che scorre entro anelli fissati ai battenti di una porta; a volte usato anche come sinonimo di chiavistello
  • caten(in)a: chain - collegamento snodabile formato da una serie di anelli metallici di piccolo diametro uniti tra di loro che possono essere intervallati da elementi decorativi. Quasi sempre usata per appendervi uno o più pendenti.*
  • cavigliera: anklet - catenina o altro ornamento indossato intorno alla caviglia. Usata in epoca egiziana, greca e romana, le cavigliere indiane e orientali in genere possono essere di grandi dimensioni e avere pendenti e sonagli appesi.
  • cavità: cavity
  • cavità superficiale: pit
  • cavo; vuoto: hollow
  • cavo; fune: rope
  • ceccola: crogiolo.
  • cedere: to yeld
  • cedimento: crush
  • cella: cell - cavità realizzata  per accogliere smalti, intarsi, niello, paste vitree ecc.
  • celluloide - nitrocellulosa plastificata con canfora, rammollisce a 75°C ; dura, flessibile,leggera e infiammabile. Può imitare avorio, corno, osso, corallo, tartaruga. Brevettata nel 1879 dai fratelli Hyatt.*
  • cementazione: 1) case-hardening, carburization - indurimento superficiale dell’acciaio dolce che si ottiene tenendolo a lungo al calor rosso in un contenitore chiuso insieme a materiali organici ricchi di carbonio; 2) riporto di un piccolo spessore di acciaio duro su un corpo di ferro o di acciaio dolce; 3) antico sistema per raffinare l’oro (principalmente per separarlo dall’argento) mediante la cottura prolungata in vasi chiusi assieme a sale, salnitro, solfuri.
  • cenere: ash
  • cenere perlata; perlassa - potassa perlata o perlina.
  • centrifuga, fusione: centrifugal casting, investment casting - evoluzione tecnologica della fusione a cera persa. Dal modello originale si ricava uno stampo in gomma entro cui si inietta la cera fusa che, raffreddata, viene estratta dallo stampo e si presenta come replica fedele dell’originale. Un certo numero di repliche in cera vengono unite a uno stesso canale di colata o albero. L’insieme viene posto entro un cilindro e circondato di investimento. colata fuori la cera, il cilindro è piazzato in una centrifuga e il metallo fuso viene spinto entro la forma.
  • centrifuga: centrifuge casting machine - apparecchio per mettere in rotazione lo stampo in modo che la forza centrifuga vi spinga il metallo durante la colata e ve lo tenga in pressione durante la solidificazione.
  • top
  • cera: wax il materiale (mescolanza di cera d’api, pece greca, trementina e altre sostanze) con cui si realizza il modello nella fusione a cera persa. Il termine si usa anche per indicare il modello stesso.
  • cera d'api: beeswax
  • cera persa: lost (waste) wax casting - metodo di gettare in metallo oggetti anche cavi o con sottosquadri. Un modello di cera viene chiuso in una massa di materiale refrattario lasciando un canale di comunicazione con l’esterno. La forma viene vuotata dalla cera durante il riscaldamento prima della colata Si cola il metallo  nello spazio lasciato. Il getto si estrae frantumando la forma.
  • ceralacca: sealing wax *
  • ceramica (arte): ceramics
  • cerchio: circle
  • ceramico: ceramic
  • cerino: 1) waxstick - pezzetto di cera preparata che serve ad alzare e posizionare le pietre nell’incassatura. 2) - la bacchettina di cera che diventerà sfiato, nella fusione a cera persa.
  • cerio, ossido di - abrasivo per lucidare le pietre.
  • cerniera: hinge - congegno fornito di cannelli infilzati in un perno utilizzato per rendere mobili le due parti a cui è fissato (es. anta di un mobile)
  • cerniera a palla: ball joint
  • cerniera chiusa: box joint - nelle pinze, tenaglioli, tronchesi …*
  • cerniera: hinge - congegno al vertice due sezioni di un oggetto che permette loro di aprirsi angolarmente.
  • cerussa - mix di mattone pestato, gesso e acqua
  • cesello - a) chasing - (cesellare) tecnica che usando punzoni sagomati, i ceselli, colpiti da martello permette di modellare e dettagliare la superfice frontale di un pezzo b)chasing punch - punzone a testa variamente foggiata, a spigoli abbastanza definiti, usato per modellare o altrimenti variare la superficie a vista di un lavoro.
  • cesoia: shear - strumento per tagliare la lamiera, sorta di forbice a lama corta e robusta e manici lunghi.
  • cesoia a ghigliottina: guillotine shear
  • cesoia circolare - macchina che permette di tagliare circoli e strisce di lastra mediante due rotelle taglienti azionate contemporaneamente con una manovella.
  • cesta; cestina; cestino - castone a griffe, in genere fatto con fili.*
  • chalumeau: *
  • champlevé - lett. campo rialzato, maniera in cui lo smalto è alloggiato in sedi scavate sulla superficie del lavoro. Dato lo spessore su cui si opera non è necessario controsmaltare.
  • charm - ciondolo portafortuna.*
  • chatelaine - spilla o gancio decorativo da appendere alla cintura, che collega con catenine vari oggetti come chiavi, orologio, borsellino, ciondoli, forbicine, arnesi da cucito o da ricamo ecc.*
  • chenier - tubetto da cerniera.
  • chiave: key - attrezzo per aprire e chiudere (la serratura). La chiave classica si compone di impugnatura (anello o testa), asta (canna o fusto) e pettine. Il punto di raccordo tra impugnatura e canna si chiama base ed in genere è irrobustito e decorato.
  • chiave femmina - chiave con asta vuota (canna) chee s’infila in un piolo di riscontro sporgente dalla piastra della serratura
  • chiave inglese: adjustable wrench, monkey wrench
  • chiave maschio - chiave con asta piena (stelo, fusto) talvolta terminante con puntale
  • chiave a doppia mappa - chiave fornita di due ingegni posti alle due estremità della canna o dello stelo, priva d'impugnatura
  • chiavistello - sbarra scorrevole, integrata nel meccanismo della serratura, azionata dalla chiave. chiavistello: paletto, parte della serratura che scorre.
  • chiodaia: *
  • chiodatura: riveting - collegamento tra elementi sovrapposti ottenuto mediante chiodi passanti nei fori
  • praticati sulle parti da assemblare, ribaditi a caldo  in modo da provocarne un ingrossamento tale da evitarne la fuoriuscita dai fori stessi con il conseguente bloccaggio degli elementi..
  • chiodi: chaplets - collegamenti tra stampo e anima per reggere quest’ultima in posizione. Si fanno dello stesso metallo che verrà colato, che così li ingloba.
  • chiodo: rivetto
  • chiudere: incassare.
  • chiuso: closed
  • chiusura a baionetta bayonet catch,
  • chiusura a cassetta,
  • top
  • chiusura a pompa: chiusura per spilla nella quale l’ago s’infila nella fessura di un tubetto esterno e viene trattenuta da un tubetto interno scorrevole.*  
  • chiusura a vite:
  • chiusura di sicurezza: safety catch
  • chiusura per perle: *
  • choker - vedi strangolino.*
  • cianfrino: caulking tool - strumento per eseguire la presellatura di una lamiera.
  • cianuro: cyanide
  • ciappola - bulino, scalpelletto.
  • ciborium - piccolo tabernacolo, spesso d’argento, che contiene l’ostia consacrata.
  • cifra -: monogramma.
  • cilindro: cylinder
  • cilindro: casting flask, investment flask- nella microfusione, il barattolo di acciaio senza fondo nel cui interno il modello di cera o il grappolo vengono affogati nel rivestimento, che diventa così lo stampo
  • cilindro, sigillo a: cylinder seal - tipo di sigillo che si usava facendolo scorrere sul materiale da impronta
  • cimice - spilla da bavero
  • cinabro: cinnabar l’unico importante minerale del mercurio, di color rosso, usato come colorante anche per le lacche cinesi.
  • cineseria - ornamento alla maniera cinese.
  • cinghia: belt
  • cinquedea - tipo di spada corta e larga. *
  • cintura: girdle, shoulder, waist - la sottile faccia che costituisce la circonferenza massima di una pietra sfaccettata,che separa il padiglione dalla corona.
  • ciondolo: charm
  • ciotola: bowl
  • circolare: circular
  • circolo: circle
  • cista - vaso cilindrico, solitamente in lamina di bronzo, destinato a contenere oggetti di toeletta femminile.
  • clip point: tipo di coltello con la punta rivolta verso l’alto, ottenuta incavando l’ultimo tratto del dorso.*
  • clip; clips: 1) fermaglio o chiusura a molla per assicurare un monile al corpo (orecchini , fermacapelli); 2) barretta elastica ripiegata per fissare un fodero o una chatelaine alla cintura.*
  • clip a vite: aggeggio per assicurare l’orecchino al lobo con la rotazione di una vite a testa piana*
  • clip da cravatta: tie bar; tie clip
  • clivaggio: cleavage *               
  • cloison - partizione.
  • cloisonné: lavoro in cui smalti di differenti colori sono separati da tramezzi di metallo (cloisons) non necessariamente saldati al fondo
  • cloruro d’ammonio; sale ammoniacoammonium chloridw; sal-ammoniac
  • coassiale: coaxial
  • coccia - parte concava dell’elsa, sotto l’impugnatura della spada a difesa della mano
  • coda di rondine: dovetail - tipo di incastro a tenone e mortasa
  • coda di topo: rat-tail - lima ad ago tonda rastremata.
  • coda di volpe - tipo di catenina.
  • codolo: tang - la parte terminale di un attrezzo o di un coltello, fatta per entrare e venir bloccata nell’impugnatura
  • colabilità - attitudine di un metallo a riempire nitidamente la forma in cui viene colato. Aumenta con la temperatura di colata, con la velocità di riempimento e con l’aumentare dell’intervallo di solidificazione della lega.
  • colare; pouring, casting
  • colata a rigetto: slush casting - tecnica per ottenere fusioni cave senza anima, sciacquando l’interno della forma col metallo fuso e versandone fuori l’eccesso, può essere utilizzato con metalli a basso punto di fusione ed ampio intervallo di solidificazione.*
  • colata, canale di: sprue - il tratto di canale che porta il metallo liquido allo stampo. Può suddividersi in canalette di alimentazione che arrivano a punti diversi dello stampo. *
  • colata: pour, casting - getto, atto del versare il metallo fuso entro lo stampo. La colata può avvenire 1) per gravità quando il metallo è versato in uno stampo, 2)sotto vuoto quando il metallo fuso è attirato nel cilindro dalla suzione pneumatica, 3) per pressione quando il metallo è spinto nel cilindro dalla pressione pneumatica, e 4) in centrifuga quando il metallo è versato in un cilindro che ruota all’estremità di un braccio imperniato.
  • top
  • colatoio - vedi bocca di colata
  • coliera - modello di gomma o di legno del canale di colata, usato nella formatura in sabbia. *
  • colla: glue; gum
  • collana: necklace, neckpiece
  • collana a festone - collana corta con forma più larga al centro che ai lati.*
  • collare: collar  - ornamento a nastro che si indossa aderente al collo. 2) collare dell’elsa (jap. fuchi). *
  • collegare: join, to
  • collier de chien: choker - collana corta, aderente. a volte formata di più fili affiancati. Strangolino.
  • collier: ornamento che poggia sulla base del collo.
  • colloidale, saldatura: colloid hard soldering unione chimica di oro o argento ottenuta adoperando composti (sali) di rame in associazione a colle organiche, tpica della granulazione. Si opera in atmosfera riducente. Il composto di rame entra in lega con l’oro con cui è a contatto e ne abbassa la temperatura di fusione.
  • colofonia: resin pece greca,resina termoplastica e termoadesiva, ottenuta della distillazione dell’essenza di trementina.*
  • colore: *
  • colpi di spillo: pinholes piccole soffiature dovute al ritiro interdendritico o ai gas occlusi. *
  • coltello: knife utensile costituito da una lama ed un manico. La lama ha un solo tagliente ed un dorso in genere più spesso. Quando ha il tagliente su ambo i lati si chiama pugnale.*
  • coltivata, perla: cultured pearl perla ottenuta stimolando artificialmente l’ostrica a produrla mediante l’inserzione di un granello irritante come nucleo della perla, ricoperto da successivi strati di madreperla
  • combustibile: fuel
  • commesso - intarsio ottenuto per giustapposizione di tessere, termine mutuato dall’arte musiva.
  • compasso: divider - strumento formato da due aste di uguale lunghezza collegate a cerniera ad un’estremità, usato per tracciare circoli, per segnare, per misurare.
  • compasso di spessore; compasso di calibro: caliper- con aste curvate in dentro o in fuori, misura spessori, diametri interni ed esterni.*
  • compasso a molla: spring divider
  • composto: sostanza le cui molecole, costituite da atomi differenti, non possono essere separate con mezzi fisici. *
  • concentrico: concentric
  • conchiglia: shell - stampo metallico usato principalmente per getti in metalli come alluminio, stagno e leghe facilmente fusibili. Dà risultati precisi e superfici altamente rifinite.
  • conducibilità: conductivity può riferirsi alla capacità di trasmettere il calore, il suono, l’elettricità. *
  • congegno - 1) device - aggeggio, ingegno 2) insieme di lastrine in ferro presenti nel  meccanismo della serratura, disposte secondo il disegno dell'ingegno della chiave con lo scopo di impedire achiavi diverse dall'originale di poter azionare il meccanismo di apertura
  • coniare: coining
  • conio: coinage - matrice di acciaio, intagliata o cesellata per stampare monete, medaglie e simili mediante torchio, pressa o altri marchingegni. La matrice superiore era chiamata torsello, quella inferiore pila.
  • connessione: connection
  • cono: cone
  • cono di ritiro - cavità imbutiforme che si produce nella parte superiore del metallo liquido durante la solidificazione, causata dal risucchio del metallo che diminuisce di volume progressivamente solidificandosi. è tanto più pronunciata quanto più la temperatura di colata supera quella di fusione. *
  • cono di rottura - tipica forma di rottura della sabbia quando si estrae dalla staffa un modello cilindrico che non abbia sufficiente spoglia.
  • consumo; usura: wear
  • contenitore: vessel
  • conterie - perline ritagliate da cannetta di vetro.*
  • contorno: cluster - montatura in cui una pietra di una certa importanza è attorniata da pietre più piccole; si usa molto per anello.
  • contrarié - tipo di anello in cui le due estrenità del gambo sono sguardate e proseguono per un tratto al di là del punto d’incontro, a volte le due estremità sono unite da un pezzo centrale obliquo.
  • contrappeso: counterweight
  • top
  • contrazione lineare:
  • contrazione volumetrica - riduzione di dimensioni che si verifica nel metallo nel passaggio dallo stato liquido a quello solido
  • controcerniera - rinforzo e sede per la cerniera. 
  • controfilo: dorso.
  • controforma - rondella di legno interposta fra il disco di metallo da tornire e la contropunta girevole.
  • contromaglia: jump ring - attaccaglia.
  • contropunta: tailstock - toppo fisso, organo del tornio che scontra e sostiene il pezzo in lavorazione.
  • controsmalto: counter-enamel - smalto sul retro di una placca smaltata. Equilibra le tensioni dovute ai diversi coefficienti di dilatazione di metallo e smalto.
  • controspoglia: back draft inclinazione delle pareti di un modello che ne impedisce l’estrazione.
  • convesso: convex
  • copertina: book cover copertura incernierata di un piccolo libro, solitamente devozionale, usualmente in argento o altro metallo, spesso decorato con smalti, ceselli, trafori.
  • coppiglia: cotter pin, split pin
  • coppa: bowl
  • coppella: cupel; melting dish - piccolo crogiolo di materiale poroso entro il quale si fonde la lega da saggiare o da purificare. *
  • coppellazione: cupellation
  • copribocchetta a segreto - piastra di copertura della toppa in cui un meccanismo a segreto occulta il foro d'introduzione della chiave
  • corallo: coral - sostanza organica calcarea, costituita dallo scheletro di certi polipi che vivono in colonie. La varietà usata in oreficeria è la corallium nobile, compatta e omogenea. Il colore varia da rosa chiaro (pelle d’angelo) a rosso profondo (sangue di bue)
  • coramella: la correggia di cuoio usata per affilare i rasoi e togliere il filo morto a utensili da taglio.
  • corindone: corundum ossido di alluminio, durezza 9, minerale trasparente chiamato zaffiro o rubino a seconda delle impurità che contiene. La varietà bruna e compatta è usata come abrasivo (smeriglio).
  • cornalina: cornelian
  • cornetto: l’oro inquartato, laminato sottile e tagliato in strisciette che si avvolgono elicoidalmente.*
  • cornice; telaio: frame
  • corno: horn - 1) la parte rastremata dell’incudine, da un lato della tavola. Nella bicorna un corno è solitamente a sezione circolare, l’altro a sezione quadrata; 2) l’escrescenza sulla testa di alcuni animali. A consistenza fibrosa, resistente e leggero, il corno si lascia lavorare facilmente, il più usato è quello di bue.
  • corona: crown - 1) la parte di una pietra sfaccettata compresa tra la cintura e la tavola. In genere costituisce un terzo dell’altezza della pietra; 2) copricapo regale solitamente circolare, il centro è vuoto, dal bordo si alzano ornamenti verticali e/o due o quattro archi che all’intersezione portano decorazioni simboliche (mapamondo, croce ecc.)
  • correggia: striscia, cinghia di cuoio.
  • corrosione: corrosion - deteriorazione, inizialmente superficiale che porta al degrado del metallo dallo stato elementare a composto chimico. Causato da agenti chimici naturali o artificiali in genere operanti in ambiente umido
  • corrosione secca: corrosione per opera diretta di agenti chimici, soprattutto gas. La più comune è l’ossidazione, soprattutto ad alte temperature in seguito a fusione, ricottura ecc.*
  • costola, nervatura: rib - ispessimento o piegatura longitudinale, cresta.*
  • cote: hone, whetstone - pietra abrasiva per affilare, solitamente arenaria a grana fine, usata con acqua.*
  • cotta:
  • cottura (eliminazione della cera): burnout
  • cottura: firing - fusione dello smalto sul suo supporto.
  • coulisse - lima per sedi di cerniere, piatta, con il taglio solo sui bordi, che sono mezzotondi.
  • craquelé: crackled - che ha l’aspetto screpolato superficialmente.
  • cravatta, spilla da: tie pin
  • cratere: vedi krater. *
  • cremortartaro: bitartrato di potassio.
  • cresta: crest costolatura.*
  • crestina: chiusura per spilla, con dispositivo di sicurezza rotante.
  • creta; argilla: clay
  • cricca: crack fessurazione, incrinatura.
  • cricchetto, utensile a: ratchet tool
  • top
  • crisocalco: vedi oricalco *
  • crisocolla: (dal greco chrysos, oro e kolla, colla) malachite (carbonato di rame basico) o metasilicato di rame, di composizione poco costante. Usata nella saldatura colloidale (granulazione). Stessa funzione esplicano altri composti del rame come azzurrite, verderame, ossido rameico, cuprite, solfato di rame.*
  • crisoelefantino: , riferito a sculture di oro e avorio usati abbinati, modo classico greco.
  • cristallino: crystalline composta di cristalli, contrapposto ad amorfo
  • cristallo: crystal 1) corpo solido, omogeneo e anisotropo, di forma generalmente poliedrica. Le forme cristalline, le figure geometriche secondo cui si dispongono gli atomi dei metalli caratteristiche di ciascun minerale, sono classificate in base agli elementi geometrici (facce, spigoli e vertici) e agli elementi di simmetria (assi, piano e centro di simmetria). La maggior parte dei metalli cristallizza nei tre tipi: cubico facce-centrato (Al, Cu, Fe-austenite, Ni, Pb, Ag, Au, Pt, Ca, Ce, Ir, Pd, Rh, Sr, Th), cubico corpo-centrato (Fe-ferrite a e d, Cr, Mo, Ta, W, Ba, Li, K, Na, Rb, Cs),esagonale (Mg, Ti, Co, Be, Cd, Hf, Os, Ru, Sc, Tl).  Questi tipi di cristallizzazione (classi di alta simmetria) possiedono plasticità, tenacità e conduttività, caratteristiche dei metalli utili, per oro, argento e rame la struttura è cubica e ciò spiega la loro affinità e disposizione a formare leghe tra di loro; 2) crystal glass, lead glass vetro trasparente, incolore e sonoro, contiene piombo (25/30 percento), somiglia al cristallo di rocca
  • cristallo di rocca: rock crystal quarzo ialino, il solido naturale più trasparente conosciuto.
  • cristobalite: una forma di quarzo con punto di fusione superiore ai 1700 °C , usato come refrattario per investimento.*
  • croce: cross forma costituita da un elemento verticale attraversato da (o su cui poggia) un elemento orizzontale.
  • — avellana
  • — di Malta maltese cross
  • — egiziana o ansata
  • — a tau o antoniana tau cross
  • — di Lorena o patriarcale patriarchal cross
  • — ortodossa o russa
  • — mauriziana o trifoliata
  • — greca greek cross
  • — gigliata
  • — uncinata o svastica
  • — monogrammatica o di costantino
  • —di sant’Andrea o decussata (da decusse, il 10 romano)
  • — patente
  • — celtica
  • — pettorale
  • crochet: galletto.
  • crocus: varietà grossolana di ossido di ferro che si usa come abrasivo con la pulitrice elettrica. Se è più fine si chiama rouge e s’usa per lucidare.*
  • crogiolo: crucible contenitore di materiale refrattario entro cui si fonde il metallo.
  • cromo: chrome Cr, usato come legante per acciaio, lo rende poco adatto alla forgiatura.*
  • cubic zirconia:pietra sintetica con indice di rifrazione e dispersione del colore molto vicini a quelli del diamante, la durezza è molto inferiore e il peso specifico più alto
  • cubilotto: forno ad asse verticale, con focolare non separato e ad azione continua. Il  minerale da fondere è a contatto diretto con il combustibile.
  • cubo: cube
  • cucchiaio: spoon - recipiente con cui si attinge dal crogiolo per le colate di piccola massa. *
  • cucurbita: *
  • culet - la piccola faccetta alla base di una pietra con taglio a brillante, parallela alla tavola. Riduce il rischio di scheggiatura.
  • cuneo: wedge
  • cupola: dome
  • cuprolega: copper alloy - una delle leghe a base di rame (bronzo, ottone, alpacca, cupralluminio ecc.).
  • cupralluminio
  • curva: curve
  • curvette - tipo di cameo inciso in concavo, il bordo viene a trovarsi all’altezza della parte centrale
  • topcuscinetto (a sfere): (ball) bearing
  • cuscino di sabbia: sandbag *   
  • cut steel - piccole borchie sfaccettate, elementi usati in bigiotteria.*