Nel laboratorio di Mario Cesari a Casa Fanchi,
strada per Sestino 38 61016 Pennabilli (PU)
0541928795 - Cell. 3494425740 pennabilli@gmail.com

In auto
Versante adriatico (45km).
Dall'autostrada uscite a Rimini nord (preferibile) o Rimini sud e raggiungete Santarcangelo. Da lì prendete la Marecchiese (Statale 258) in direzione Sansepolcro. Dopo Novafeltria trovate la deviazione per Pennabilli (ultimi 4 km).
Versante tirrenico.
Da Arezzo (80km) raggiungete Sansepolcro (metà strada) e prendete la Marecchiese (Statale 258) in direzione Rimini. Attraversate il passo di Viamaggio e scendete a Ponte Messa dove trovate la deviazione per Pennabilli (ultimi 3 km).
in treno
scendete a Rimini e prendete la corriera della Tram Servizi, fermata di fronte alla Stazione FS di Rimini (Per l'orario CLICCATE QUI, cercate le linee 160 e 161).
Il biglietto dovrebbe essere in vendita presso l'apposito sportello oppure nei bar e nelle edicole. Va obliterato a bordo. Pennabilli è a pochi kilometri da Novafeltria. Se riuscite ad arrivare fino a Novafeltria e poi non trovate più corriere per Pennabilli, avvertite e verrete recuperati in automobile senza problemi.
Pennabilli è una città medievale nel Montefeltro, tra Marche, Romagna e Toscana.
Nasce nel 1350 dalla fusione di due preesistenti castelli: Penna, culla del casato dei Malatesta (lo stesso di Paolo che con Francesca è nella Commedia), costruito su di un appuntito sperone roccioso e Billi (dal nome di una comunità etrusca, devota al dio del fuoco Bel).
Il tempo che si è portato via i due castelli ha lasciato alla città un centro storico molto suggestivo e pregevoli opere d'arte quali l'affresco miracoloso della Madonna delle Grazie (prima metà XV secolo), conservato nell'omonimo santuario, e la Pieve romanica di San Pietro (XII secolo) a Ponte Messa.
A fare da sfondo, il verde anfiteatro del monte Carpegna e del Fumaiolo, e il largo e sassoso letto del fiume Marecchia (dal latino marecula, piccolo mare)cantato anche da Ezra Pound.
Importante portavoce della valle è da alcuni decenni Tonino Guerra, sceneggiatore di film di Fellini, Antonioni, Rosi, i Taviani, Anghelopulos e Tarkovskij.
A Pennabilli si può visitare Mateureka - Museo del Calcolo nel settecentesco palazzo del vecchio comune, un museo originale e dinamico dislocato su 4 piani.
Nelle vicinanze del centro storico si può visitare il Museo Naturalistico del Parco del Sasso Simone e Simoncello di cui Pennabilli è comune integrante.
Il Teatro Vittoria, tipico teatrino all'italiana con tre ordini di palchi, è spesso sede di spettacoli, interventi ecc. ed è molto frequentato.
Nel punto dominante del Castello di Penna, è posizionata la copia della campana di Lhasa (Tibet), unico reperto rimasto dalla missione in Tibet dei Frati Cappuccini, tra cui Padre Orazio Olivieri da Pennabilli nel XVIII sec.
Oltre alla campana sono esposte le tradizionali preghiere tibetane, ricordo delle due visite a Pennabilli di Sua Santità il Dalai Lama.
Altri luoghi particolarmente suggestivi e interessanti sono le porte d'accesso ai castelli con gli stemmi dei Malatesta e dei Montefeltro, il monastero di clausura delle suore Agostiniane, i torrioni rinascimentali e la fortificazione muraria, la piazzetta delle Are, e gli edifici storici che caratterizzano il centro.
Nella valle del Marecchia, Pennabilli, è un paese in collina, l'ambiente è incontaminato, è piacevole
fare passeggiate per sentieri, fiumi, boschi, ci si può dedicare al birdwatching, all'ascolto notturno
di uccelli ed altri animali, alla CACCIA
MACROFOTOGRAFICA. Nella vicina Verucchio c'è un 'interessante MUSEO dove, tra l'altro, si vedono parecchie fibule.
C'è un ottimo BED & BREAKFAST a Petrella Guidi, di fronte a Pennabilli.

