Il
disertore
In
piene facoltà, egregio presidente
le scrivo la presente che spero leggerà.
La cartolina qui mi dice terra terra
di andare a fare la guerra quest'altro lunedì.
Ma io non sono qui, egregio presidente
per ammazzar la gente più o meno come me.
Io non ce l'ho con lei, sia detto per inciso
ma sento che ho deciso e che diserterò.
Ho avuto solo guai da quando sono nato
e i figli che ho allevato han pianto insieme a me;
mia mamma
e mio papà ormai son sottoterra
e a loro della guerra non gliene fregherà.
Quand'ero
in prigonia qualcuno mi ha rubato
mia moglie, il mio passato, la mia migliore età.
Domani mi alzerò e chiuderò la porta
sulla stagione morta e m'incamminerò.
Vivrò di carità sulle strade di Spagna
di Francia e di Bretagna e a tutti griderò
di non partire più e di non obbedire
per andare a morire per non importa chi.
Per cui,
se occorrerà del sangue ad ogni costo,
andate a dare il vostro se vi divertirà.
E dica pure ai suoi se vengono a cercarmi,
che possono spararrni, io armi non ne ho.
Boris
Vian
Il
dissenziente
Tutto
quello che ho è una voce
per svelare la bugia nascosta,
la bugia romantica ch'è nel cervello
del sensuale uomo della strada
e la bugia dell'Autorità
i cui edifici frugano il cielo:
non c'e' una cosa chiamata Stato
e nessuno esiste da solo;
la fame non lascia scelta
al cittadino né alla polizia;
dobbiamo amarci l'un l'altro o morire.
W.H. Auden 1 settembre 1939
Il
disertato
Prima
vennero per gli ebrei
e io non dissi nulla perché non ero ebreo.
Poi vennero per i comunisti
e io non dissi nulla perché non ero comunista.
Poi vennero per i sindacalisti
e io non dissi nulla perché non ero sindacalista.
Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto nessuno che potesse dire qualcosa.
Martin Niemhoeller
Il dittatore
Conterò poco, è vero,
diceva l’Uno ar Zero.
Ma tu che vali? Gnente: proprio gnente.
Sia nell’azzione come ner pensiero
rimani un coso voto e inconcrudente.
Io, invece, se me metto a capofila
de cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento? Centomila.
E’ questione de nummeri. A un dipresso
è quello che succede ar dittatore
che cresce de potenza e de valore
più so’ li zeri che je vanno appresso.
Trilussa
Jefferson Thomas
Un paese non può essere contemporaneamente ignorante e libero.
Locke
L’unica difesa contro il mondo è conoscerlo bene.
Shaw G.B.
I cretini sono sempre a favore dell’ineguaglianza del reddito (che è l’unico modo con il quale essi potranno continuare e comandare): quelli invece che sono realmente valenti sono a favore dell’uguaglianza.
Mumford Lewis
Tutti i peccati mortali fuorché uno, la pigrizia, sono trasformati in virtù positiva. Cupidigia, avarizia, invidia, ingordigia, lussuria e superbia sono le forze motrici della nuova economia. Obiettivi e fini capaci di elaborare una trasformazione interiore sono obsoleti: l’espansione meccanica in se stessa è diventata lo scopo supremo.
Paganini A. lettera a Il manifesto
Dire “non mi interesso di politica” è come dire “non mi interesso di sesso” mentre te lo mettono in quel posto.
Terence McKenna
Questa non è una prova dell’Apocalisse...questa è la prima.

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PROVERBI VENETI
El tempo, el culo e i siori i fa quel che i vol lori.
Go leto tante epigrafi, go cercà da per tuto, no go mai visto scrito: « Qui giace un farabuto ».
La consolazion del povero l’è vedar el miserabile.
La cossienza xe come le gatarigole (solletico): chi le sente e chi no le sente.
La forza ghe caga a la rason.
Le ciave d’oro verze anca le porte de fero.
No ghe xe rede per el pesse grande.
Chi possiede tutti i mezzi stabilisce tutti i fini.
Il mezzo sta al fine come il seme sta all’albero.
Lo scandalo comincia quando la polizia finisce.
Obbedire alle leggi invece che alla coscienza porta ad Auschwitz.

Una società di uomini liberi non è quella in cui si alza la mano per votare, ma quella in cui si sa perché si sta per alzarla.
Paco Ignatio Taibo
George Orwell 1984
«Ora dimmi un po’ perché ci teniamo così stretti al potere. Quale ne è la ragione? Perché vogliamo il potere? Su, parla!» (…)
Winston sapeva già quel che O’Brien avrebbe detto. Avrebbe detto che il Partito non ricercava il potere per suoi propri fini, ma soltanto per il bene della maggioranza; (…) che il Partito era una sorta di tutore permanente dei deboli, (…) che sacrificava la propria felicità a beneficio di quella degli altri ...
«Voi ci governate per il nostro bene» disse Winston a voce bassa. «Voi credete che gli uomini non sono capaci di governarsi da sé, e quindi...» (…)
«Questa risposta è stupida, Winston, proprio stupida!» disse. «Stupida e lo sai benissimo; m’aspettavo di meglio da te.» (…) «Ora risponderò io stesso alla mia domanda. Sta’ a sentire. Il Partito ricerca il potere esclusivamente per i suoi propri fini. Il bene degli altri non ci interessa affatto; ci interessa soltanto il potere. (…) Noi sappiamo benissimo che nessuno s’impadronisce del potere con l’intenzione di abbandonarlo in seguito. Il potere non è un mezzo, è un fine. (…)
Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere. Cominci a capirmi ora? »
Orwell G.
La classe dei proprietari. È utile su per giù come il verme solitario.
Padri della chiesa
Se sei ricco o sei ladro tu o lo sono stati i tuoi avi.
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