La
fibula è un tipo di spilla o fermaglio che dai tempi preistorici ha la
funzione di tenere assieme lembi di stoffa di un capo di vestiario come una
tunica, uno scialle o un mantello.
I partecipanti potranno esaminare una ricca iconografia di fibule di varie
epoche e provenienza. Alcune fibule di fresca fattura saranno a disposizione
per l'esame e la considerazione (e anche ehm... l'acquisto).
Le dimensioni di una normale fibula possono andare da un dito a due spanne
Le sue componenti essenziali oltre a ricettacolo (l'alloggio della punta) e
ardiglione (l'ago), includono la molla a spirale e l'arco, cioè la parte
in vista, in cui si possono impiegare materiali diversi.
La molla a spirale è ingegnosa e si realizza in una precisa sequenza
pur presentandosi in molte varianti, che analizzeremo.
Le fibule sono oggetti di ornamento utilizzate, come gli spilloni, per tenere uniti i lembi delle vesti. La tipologia delle fibule presenti in un corredo fornisce molteplici indicazioni sul costume, sui rapporti culturali e sulla cronologia. Sono tra i migliori indicatori cronologici poiché il gusto per le diverse fogge si modifica a volte piuttosto rapidamente. Rappresentano anche un indizio di contatti culturali con altre zone dell'Italia protostorica: infatti nonostante la grande variabilità della loro forma esse sono raggruppabili in tipi (o modelli) che possono essere diffusi su aree geografiche molto vaste oppure essere caratteristici di zone più ristrette; la loro distribuzione può fornire indicazioni preziose sia sul costume che sull'artigianato metallurgico delle diverse aree e sui loro rapporti. Infine le diverse le fogge usate dagli uomini e dalle donne sono in relazione ai diversi costumi dell'abbigliamento.
Nelle fasi più antiche i tipi presenti a Verucchio (http://www.comunediverucchio.it/museo/ogg_fib.htm) sono ben noti anche in altre zone dell'Italia soprattutto nelle aree a facies villanoviana; successivamente vengono elaborati anche tipologie e tecniche locali talvolta innovative e molto sofisticate, in particolare per quanto riguarda la lavorazione dell'ambra.
Nei corredi della necropoli di Verucchio appaiono sia fibule interamente di metallo, per lo più bronzo, ma anche ferro oro e argento, che fibule di bronzo con arco rivestito da elementi decorativi in ambra osso e pasta vitrea, applicati grazie a tecnologie molto complesse.
Qui sotto riportiamo l'abstract di un seminario sulla fibula tenuto da P. Fike,
che era conosciuto proprio per le fibule e per il niello.
Quest'ultima tecnica gli ha fatto respirare
per troppi anni fumi nocivi che gli hanno rovinato la
salute.
Prospective Workshop - A Hands on Hands off study of the fibula. Conducted by Phillip Fike in 1981
Analisi e costruzione della fibula
Scopo del seminario è capire le componenti essenziali di un "fermaglio",
che sia o no antico, con una particolare attenzione ai suoi meccanismi funzionali
che ne influenzano i modi d'uso e di costruzione.
La fibula sarà esaminata come forma che riflette le usanze e i costumi
estetici delle vita umana.
Nel processo di analisi delle varie tipologie e delle combinazioni delle
loro componenti formali, chi partecipa può rendersi conto di nuovi
e inaspettati moduli percettivi capaci di condurre l'artigiano verso una pluralità
di esperienze creative.
Saranno benvenuti partecipanti che vogliano solo osservare; potrebbero essere
storici dell'arte, archeologi, antropologi o semplicemente persone che vogliano
giusto saperne di più senza impegnarsi nella progettazione o nella
realizzazione di una fibula.
L'artigiano che partecipa potrà cominciare a lavorare su uno o due
modelli, per arrivare dopo una necessaria fase preliminare a un pezzo importante,
che ovviamente richiede un tempo più lungo di quello concesso dal
seminario.
Ai partecipanti verranno mostrate immagini ed altro materiale visivo
di lavori nuovi ed antichi.
Ci saranno esempi attuali a disposizione per l'esame e la considerazione.
Dimostrazioni dei processi e delle tecniche saranno incluse per aiutare
i partecipanti.
I partecipanti che vogliono lavorare su una fibula sono pregati di portare
alcuni dei loro strumenti e il più del loro materiale. Fare riferimento
alla lista degli strumenti consigliati per produrre piccole forme in metallo.
Saranno a disposizione alcuni attrezzi e supporti vari.
La varietà dei materiali impiegati per le fibule sia contemporanee
che storiche è ampia, il materiale
scelto diverrà un'entità singola al contempo strutturale e
decorativa, o i materiali scelti si combineranno per rispondere
simultaneamente alle richieste strutturali e decorative.
A seconda dei personali interessi ed esperienze, si può scegliere
di lavorare oro, argento, rame e bronzo, ferro e acciaio.
Si può scegliere di lavorare la cera e fondere il modello, si possono
impiegare gemme, legni duri, sostanze sintetiche modellabili, osso, fibre, cuoio, colle, resine, pigmenti, materiali ceramici,
terre cotte, smalti, vetro. La lista poterebbe includere minerali comuni,
cose inusuali dal mondo marino, e cose dal regno delle piante come semi
e materiali vegetali resistenti.
La "fibula" può essere un agente
di profondo significato simbolico, dotata di bellezza e mistero.
Approccio ai componenti; forme essenziali
e interrelazioni.
S'inizia con un filo appuntito - uno spillo, un'ago, una barretta rastremata,
un'asta, che si realizza con vari processi comuni di forgiatura: a lima, forgiando
a martello, al laminatoio. Nella sua funzione regolare di "fibula",
lo spillo è visto come l'estremità di un intero congegno per
trattenere, reggere, chiudere, unire, stringere, serrare, piuttosto che come
un ago che passa attraverso il tessu to e le vesti. Le dimensioni di una normale
fibula possono andare da "alta un dito" a "due spanne".
Lo spillo stesso può essere un segmento nella struttura, o
essere più lungo.
La punta può essere affilata, ottusa o spuntata. Può finire
in una forma scultorea, assai più larga dell'asta dello spillo. Nel
caso di una punta sottile o affilata, una componente importante della fibula
consiste in una lastrina, un riparo, un solco, un cappuccio, una fessura o
scanalatura che le impedisca contatti pericolosi con stoffa o epidermide.
Spesso ciò si può ottenere con la punta in piena vista, che
diventa elemento decorativo della fibula. Il fattore importante
è di contenerla in modo che funzioni perfetttamente, al contempo presentandosi
in completa armonia estetica con le altre componenti a lei associate.
Lo schermo o ricettacolo che cattura la punta può spesso condurre a
una forma scanalata che serve da guida o a trattenere l'asta dell'ago in linea
con il ricettacolo. Questo ricettacolo/allineamento può essere introdotto
nella forma in molti modi differenti, inclusi elementi non-strutturali cone
pomoli o barrette.
In una fibula fatta di un unico fluente pezzo di filo, i componenti essenziali,
oltre al ricettacolo, la punta, la gabbia di guida, includono anche una molla
a spirale e l'"arco", o quel che si può chiamare "struttura
principale". Questi cinque elementi costituiscono la struttura scheletrica
della forma generatrice della fibula.
Le molle a spirale avvolte dai forgiatori dell'età del bronzo non sono
state sorpassate dalla tecnica moderna. La mancanza di attrezzi per laminare
o trafilare il filo in tratti lunghi non era una barriera insormontabile,
e la loro abilità nel rastremare e ridurre di diametro è ampiamente
provata. È questo esempio che basta al moderno forgiatore come guida
al problema affascinante delle molle a spirale, perché non sono facili
da fare, e richiedono una conoscenza intima delle caratteristiche del metallo
e delle tecniche di formatura.
L'arco, o struttura principale, è il componente che definisce la forma
aggraziata dello spazio raccolto. La mano umana ha la sua relazione
tra indice e pollice. L'osso umano che si chiama fibula o perone ha la sua
unica relazione con la tibia, che sembra essere stata la causa originale per
l'identificazione Romana di questo primo fermaglio come una "fibula".
Phillip Fike 1981
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