|
|
Cecilia

|

Targa per portone, rame, cesello.
|
|
|

Riikka
cucchiaino forgiato da un pezzo d'antenna TV.
|
|
|
Eugenio
pendente forgiato, ferro e ottone.
|
|
|
Michele
forma a pera, rame
|
|
|

Elke
Civetta, sbalzo e cesello, rame
|
|
|
Tiziana
Calla, forgiatura, ottone
Feedback:
Mario mi ha insegnato a fare l'anello calla. Le spiegazioni sono state chiare
e la sua disponibilità totale e assoluta. Pochi come lui sono disposti
a divulgare tecnica e segreti di questa forma espressiva! Consigliatissimo!!
|
|
Lisa

Fibula forgiata, alluminio
Giampaolo

Ciotola e supporto, ferro
|
Lisa e Giampaolo
Lavori di forgiatura e imbutitura.
Feedback:
ciao a tutti, abbiamo
conosciuto Mario (e bigolo) quasi per caso, ad un mercatino di Gubbio,
e ci sono piaciute fin da subito le sue creazioni in metallo.
Collegandoci per curiosità al suo sito internet, ci siamo appassionati
alle sue spiegazioni e alle varie tecniche di lavorazione.
L'idea di metterci alla prova e tentare di costruire con le nostre mani
degli oggetti in metallo ci ha spinto a chiamare Mario per prenotare un
corso con lui per un weekend.I giorni successivi passavano mescolando
entusiasmo per una cosa nuova, e dubbi sul fatto che noi eravamo assolutamente
senza nessuna esperienza: cosa poteva uscire dalle nostre mani tentando
di battere e
piegare del metallo? Che strano nome ha questo paesino di Mario! E se
poi si spazienta perchè siamo degli incapaci? Siamo partiti il
sabato appena dopo mangiato e arrivati dopo 3 ore di viaggio -- purtroppo
abitiamo un po' lontano da Pennabilli.
Appena arrivati abbiamo chiamato Mario, che ci ha dato appuntamento al
caffè "dalla Nina": tra vari "pour-parler"
e domande ha iniziato a studiare di che pasta fossero fatti questi nuovi
allievi della domenica. Bigolo (onnipresente e costante spasso durante
le pause di lavoro) continuava a ronzare intorno a noi. Abbiamo deciso
di andare subito a casa di Mario (il suo rustico monolocale-laboratorio)
per iniziare a battere il ferro e capire cosa ci avrebbe aspettato.E qui
inizia il bello. Partendo dal concetto fondamentale "se batti il
ferro, siccome è incomprimibile da qualche parte deve andare"
abbiamo iniziato a laminare, allungare, appiattire, incurvare, ecc ecc
dei pezzi di alluminio, molto più facili da lavorare rispetto a
ferro, rame ed ottone.Dopo vari miserabili tentativi, qualcosa cominciavamo
a capire, e abbiamo iniziato a produrre strane forme appuntite o appiattite.
I risultati erano sempre inattesi, non riuscivamo ad ottenere quello che
volevamo, ma era bello vedere che pian piano le forme diventavano via
via più eleganti, seguendo quello che il metallo voleva fare.
Dopo una buona pizza e una sana dormita, abbiamo ricominciato alle 8 della
mattina successiva. Questa volta abbiamo iniziato a curvare superfici
di metallo e poi a progettare un piccolo oggetto.
I risultati sono stati per noi sorprendenti: pur non avendo MAI provato
a modellare il metallo con un semplice martello, usando le poche regole
di Mario siamo riusciti a produrre una fibula (fatta da Lisa) ed un portacenere
(fatto da Giampaolo), oltre ad una mucchio di prove tecniche.Ora l'intenzione
è di proseguire per conto nostro e lasciare spazio alla nostra
creatività. Bastano due o tre martelli, una piccola incudine, un
po' di entusiasmo e due giorni di corso con Mario! |
|
Three cuttlebone castings

Keyring, iron |
Karen
  |
|
Queste son le cose che Valerik ha fatto in due giorni.
  
Da sinistra: tre forme forgiate in alluminio; modello in cera; coltellino forgiato.
|
|
Luigi
Feedback:
Sono stato alcuni giorni da Mario ed ho imparato alcune tecniche per la forgiatura dei metalli e la formatura a martello, la fusione in osso di seppia, incassatura e cesello.
Nonostante siano stati solo cinque giorni ho imparato molto. Mario mi ha svelato qualche piccolo segreto per realizzare piccoli oggetti.
Adesso dipenderà dalla mia volontà di fare pratica sugli insegnamenti ricevuti per realizzare oggetti sempre più complessi. Un' esperienza ottima che rifarei senz'altro.
Grazie
Luigi
E questo è (solo parte di) quel che ha (imparato a fare e) fatto in cinque giorni.
  
Da sinistra: forma anticlastica in rame; fusione in osso; castone e incassatura cabochon; coltellino forgiato
  
Da sinistra: ciotola in rame; calla forgiata in rame; tartaruga a cesello in rame; cucchiaino in alluminio
|
|
Estate 2007, corso di forgiatura a freddo e modellazione in cera presso la scuola Pandora a Sorano.
|
Massimo e Adriana
Feedback:
ciao Mario, volevamo ringraziarti per la bellissima settimana di insegnamenti, che purtroppo come tutte le cose belle e trascorsa troppo velocemente. Il piccolo Bigolo, ha risolto il suo problema con le pulci? bellissima la Bigolo story sul tuo sito, ci siamo fatti un sacco di risate. Al nostro rientro, volevamo sperimentare le tecniche che ci hai insegnato, ma purtroppo tutti i ferramenta sono chiusi e non riusciamo a trovare i martelli adatti, ci rifaremo piu avanti. Come promesso, eccoti le nostre impressioni sul corso, il primo giorno, quando ci siamo conosciuti, forse per il tuo stile un po libertino, abbiamo pensato, " ho ho che strano maestro!!!!! " ma ci siamo dovuti ricredere immediatamente, in quanto la tua preparazione in materia, è stata tale da soddisfare parecchie delle nostre curiosita, sei molto preparato su tantissime tecniche, acquisite in anni di esperienza, che purtroppo abbiamo potuto sperimentare solo in parte per mancanza di tempo. Col passare dei giorni, ti abbiamo apprezzato sempre di più, sia come maestro, sia come persona, aperta e disponibile a qualunque dialogo. (...) Abbiamo apprezzato tantissimo questa esperienza . insomma un esperienza gratificante che speriamo di poter ripetere.
un grosso saluto. Massimo e Adriana |
|
 |
Angelo
Feedback:
In tre giorni, che sono stati anche una bella vacanza in collina, Mario mi
ha insegnato a fondere il metallo nell'osso di seppia, a lavorare il metallo
a freddo, a saldare senza fare i soliti errori che facevo prima, e una
miriade di piccoli trucchi del mestiere che sarebbe troppo lungo
elencare..... considero una fortuna sapere che da qualche parte, là verso
Pennabilli, c'è un autentico maestro che ti può dispensare l'arte dei
metalli con la serietà e la formazione di un professionista , con
l'entusiasmo e la voglia di sperimentare di un eterno ragazzo! |
|
 
In alto: forchettina in ferro.
A destra: spilla pennanulare
in ottone.
A fianco: osso di seppia con il disegno a matita che verrà inciso.
Sotto: il risultato finale della fusione, argento.


A destra:
pinguino fuso in osso e fegatato, argento
|
Miguel Eldorado
Feedback:
"Ho passato un week end di lavoro entusiasmante, Mario mi ha insegnato a forgiare ed a trasformare gli oggetti grazie a sapienti martellate, abbiamo prodotto una forchettina/spiedo da un chiodo, un paio di coltellini, tre spille medievali per mantello e un fermasoldi di ottone.
Ho intenzione di tornare ancora, per imparare altri segreti del mestiere, è stata davvero una fortuna conoscere Mario, le sue spiegazioni sono chiare ed il metodo è il migliore, molta pratica ed la giusta quantità di teoria, inoltre è un personaggio stravagante come solo gli artisti possono essere ed ha molto da trasmettere, per chi sa ascoltarlo."
|
|

A lato, rana stilizzata in osso di seppia.
Sotto, due lavori di forgiatura: un crescente e un bracciale a segmenti.

|
Alex
Feedback:
Ho passato quattro giorni da Mario ed ho scoperto una persona generosa che mi ha introdotto a tecniche, nozioni, esperienze che mi hanno aperto nuovi orizzonti. Un insegnante stile upanisad: rilassatevi, sedetevi accanto, chiedete, ascoltate, osservate e provate.
Ho imparato sulla fusione in osso di seppia, imbutitura, curvatura anticlastica, nozioni importanti su forgiatura e saldatura, le proprieta' di diversi metalli e dei diversi utensili da lavoro.
Grazie, e a presto!
|
|

A fianco, Elena mentre allarga un castone.
Sotto Sn , mentre lima il ricettacolo d'una fibula.
Sotto Ds , pendente in osso di seppia, con castone.

|
Elena
Feedback:
... premetto che ho scelto la sua scuola x un semplice motivo:la generosità nella quale espone
nel suo sito parecchie informazioni che riguardano la tecnica della lavorazione metalli ,i ititoli x approfondire l’argomento, l’elasticità per le date concordate,cosa che vi assicuro non consueta,e cosi sebbene x me fosse abbastanza distante” provengo da Imperia” ho affrontato il viaggio e mi sono recata a casa funky.(...) ho raccontato in breve la mia “storia” di orefice mancata visto che non ho finito la scuola d’arte (...) Le mie esigenze principali erano acquisire la tecnica x eseguire saldature tra diversi tipi di metallo dare un occhiata alla possibilità di crearmi delle basi x costruire degli anelli personalizzati attaverso la fusione in osso di seppia,cosa che ho appreso già dal primo giorno, creare delle chiusure x bracciali collane spille (...).Inoltre spero di associare questa esperienza al mio attuale lavoro di sarta creando bottoni, chiusure, ganci personalizzati agli abiti dei miei clienti ,Ora posso dire di avere le basi su cui poter esercitarmi x raggiungere questi obbiettivi ,e credo, anzi ne sono certa se avrò se avrò bisogno di un consiglio Mario non mancherà di elargire la sua sapienza.E x ultimo ho trovato un accoglienza una gentilezza anche da parte dei suoi amici... |
|