I semi di canapa
sono un alimento molto ricco di sostanze nutritive; contengono un'alta
percentuale di proteine e grassi insaturi in una combinazione equilibrata
e perfettamente adatta all'alimentazione umana. Per molto tempo la zuppa
di canapa è stata pietanza dei poveri e assicurava loro un nutrimento
sano e completo.
La più antica legge europea sulla
canapa fu emanata da Carlo Magno nell'anno 800 e obbligava tutti i contadini
a coltivare canapa.
Fino ad oggi sono stati trovati nei
semi di canapa 19 aminoacidi diversi fra cui un'altissima percentuale
(60-70%) dell'importante "edestina globulare". Una manciata
di semi può fornire il nutrimento quotidiano di proteine necessario ad
un adulto.
La canapa è nel mondo la pianta che
produce più proteine per ettaro di terreno.
Composizione per valori nutritivi:
grassi
30-35% (fra cui insaturi 70-80%)
proteine 20-25%
carboidrati 20-36%
fibre 10-35%
acqua 5-6%
I semi di canapa producono un olio
commestibile di alto valore, soprattutto se spremuto a freddo, infatti
contiene un'alta percentuale di acidi grassi insaturi essenziali, fra
cui un'altissima percentuale di acido linoleico (il più importante per
l'alimentazione umana).
Gli acidi linoleico e linolenico rafforzano il sistema immunitario, non
aumentano i tassi di colesterolo e fanno da guardiani contro le infezioni
virali. La presenza del 2% di acido gammalinoleico rende l'olio di canapa
assai prezioso. Questo acido grasso si può trovare del resto solo in alcuni
rari oli esotici e viene usato con successo nella cura delle malattie
della pelle (es. neurodermatite, psoriasi ecc.)
acidi grassi
acido linoleico 60%
acido linolenico 16%
acido oleico 12%
acido palmitico 7%
acido stearico 3%
acido gamma linoleico 2%
Per queste sue proprietà, l'olio di canapa si adatta a varie applicazioni
nella cosmesi naturale.
Nell'agricoltura la canapa è una
delle piante più efficaci per la bonifica dalle gramigne e infestanti
di terreni abbandonati e inselvatichiti.
Per molti secoli l'Italia è stata
la maggior produttrice di canapa e famosi nel mondo erano i suoi tessuti
considerati i migliori. Si ricordano le qualità "Carmagnola",
"Bolognese", "Napoletana" ecc.
Giovanni Seidl
Il Capanno, Chiusi della Verna