MARIO CESARI, Venezia 1947
CURRICULUM
Primi approcci con il metallo ed altri materiali nei primi anni 70 in collaborazione con artigiani itineranti tra Venezia e Stoccolma.
1973 A Venezia impara l'incisione a bulino e frequenta il Corso di acquaforte e tecniche calcografiche.
1976 Apprende la lavorazione del cuoio da Gudrun Von Daake.
1977 Impara a tirar su a martello, ed apre un laboratorio di lavorazione del metallo a S. Agostino, dietro al Campo S. Polo.
1978 Si sposta a Londra, si iscrive alla Goldsmith’s Hall, ed apprende forgiatura, sbalzo e cesello con Paolo Lurati. Apprende il Mokume-gane.
1979 Torna a Venezia dove apprende costruzione del gioiello, fusione in osso di seppia e incassatura nel laboratorio di Lauro Vianello.
1980 E’ tra i cofondatori della Società Orafa Veneziana
1981 Si trasferisce a Pennabilli nel Montefeltro dove frequenta il Corso di restauro del legno ed apre un laboratorio di oreficeria.
1984 Perfeziona la tecnica dell'incassatura con Bruno Mondo a Bellaria (FO).
1986 Frequenta il Corso di restauro dela ceramica.
1989 Perfeziona la tecnica della granulazione con Maurizio Lepri e inizia ad insegnare all'Istituto Professionale Cirene, Rimini.
1990 Apprende la smaltatura da Inge Lanznaster.
1991 In Nepal apprende la fusione in sabbia e altre tecniche locali da Jugendra Rijal a Patan (Kathmandu).
Inizia a collaborare ai summer courses della University of Georgia, a Cortona (AR).
1992 Partecipa al seminario Arte e Tecniche degli artigiani etruschi, a Murlo (SI).
1997Traduce col titolo La lavorazione dei metalli per Hoepli di Milano, il trattato Metalwork and enamelling di H. Maryon e vi aggiunge un glossario.
1999 Impara la saldatura per bollitura e la preparazione dell'acciaio damasco con Sven da Canzo.
In primavera, è visiting artist all'Università della Georgia, dove perfeziona la tecnica della fusione in cera persa con Rob Jackson e tiene seminari sulla fusione in osso di seppia
2000 Fequenta il Corso di Lavorazione della Pietra a Miratoio ed il Corso di Restauro dei Metalli a Pietrarubbia (PU).
2001 Realizza la croce per il vescovo di Pennabilli (sede vescovile) e San Marino.
Un suo articolo sulla fusione in sabbia in Nepal appare nell’organo tecnico della Society of North American Goldsmiths.
2004 Interviene al convegno “Da Efesto al giovane imprenditore”, Montepulciano.
2005 Suoi lavori appaiono nel Penland Book of Jewelry, Lark Books.
Negli anni ha partecipato a mostre, ha arricchito una biblioteca sui metalli, ha tradotto, ha pubblicato articoli, ha partecipato a mercati, è intervenuto a convegni, ha realizzato strumenti scientifici per il museo del calcolo Mateureka di Pennabilli.
Sopratutto ha insegnato ed ha creato un ampio sito sulla lavorazione del metallo: www.pennabilli.org
MOSTRE
2011 Collettiva all'Arengario di piazza Cavour, Rimini.
2010 Retrospettiva "Antologica", Pennabilli.
2009 Collettiva “Bellissima maniera”, Montepulciano.
Collettiva “Maestri in mostra”, Sant’Agata Feltria.
Collettiva “Artefici 2 ”, Novafeltria.
Partecipa al Campionato del Mondo di forgiatura, Stia in Casentino.
2008 Personale alla Galleria Artetica, Roma.
Collettiva “Artefici”, Novafeltria.
Collettiva “Quieta Contemplazione”, Montepulciano.
1999 Personale alla Lamar Dodd School of Art, UGA, Athens, Georgia.
1997 Collettiva alla galleria Terzo Millennio, Milano.
Collettiva Colpi d’ingegno, Pennabilli.
1996 Premiato al concorso Arteinfabbrica, Gambettola (FO).
1995 Premiato al concorso d’arte Suggestioni da duemila anni di storia, XVI° Meeting per l’amicizia fra i popoli, Rimini.
1994 Premiato al concorso per il Miglior coltello a lama fissa, Centro di ricerca e documentazione Ferri Taglienti. Scarperia (FI).
1993 Personale al Bac Art Studio, Venezia.
1991 Espone alla galleria Stichting Beeldende Kunst, Amsterdam.
1990 Collettiva al Teatro A. Mariani, Sant’Agata Feltria
1987 Espone alla mostra Per virtù del Fuoco. Pittori, scultori e architetti per l’arte dell’Oreficeria, galleria A.Perspectiva, Roma.
1980 Espone alla mostra Oro di Venezia, a Ca’ Vendramin, Venezia.
1979 Collettiva Artigianato Tradizionale nel Chiostro di S. Apollonia, Venezia.
